C’è un equivoco pericoloso che ancora resiste in molte aziende: pensare che un DPI, una volta acquistato e consegnato, sia sicuro per sempre.
Un’imbracatura, un casco, un cordino anticaduta non sono oggetti inerti. Sono dispositivi salvavita. E come ogni dispositivo salvavita, hanno bisogno di essere controllati, verificati e certificati con regolarità.
La sicurezza non è l’acquisto del DPI. È il controllo che viene dopo.
Cos’è davvero l’ispezione DPI?
L’ispezione periodica del DPI è un esame approfondito, eseguito da persona competente e qualificata, che verifica l’integrità, la funzionalità e la conformità del dispositivo rispetto alla normativa vigente.
Non è un’occhiata veloce. Non è il controllo visivo che fa l’operatore prima dell’uso. È un controllo tecnico registrato, tracciabile e certificato, che stabilisce se quel DPI può continuare a proteggere o se deve essere ritirato immediatamente dal servizio.
Il riferimento normativo è chiaro: l’art. 77 del D. Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro di mantenere in efficienza i DPI e di assicurarne le condizioni d’igiene, mediante manutenzione, riparazioni e sostituzioni necessarie. Per i DPI di III Categoria, quelli che proteggono da rischi di morte o lesioni gravi e permanenti, la norma tecnica UNI EN 365 rende obbligatoria l’ispezione periodica almeno ogni 12 mesi, se non diversamente indicato dal fabbricante.
Quali DPI devono essere ispezionati obbligatoriamente?
Non tutti i DPI hanno lo stesso obbligo, ma per quelli anticaduta e di protezione delle vie respiratorie il controllo è inderogabile.
- DPI Anticaduta: imbracature, cordini, assorbitori di energia, dispositivi anticaduta retrattili, moschettoni, carrucole, linee vita temporanee, elmetti con sottogola.
- DPI per la protezione delle vie respiratorie: autorespiratori, maschere pieno facciale, filtri.
- DPI per il soccorso e l’evacuazione: barelle, treppiedi, verricelli.
Per questi dispositivi, l’usura non sempre è visibile. Una cucitura interna di un’imbracatura può cedere dopo un’esposizione chimica, una piccola caduta di un casco può averne compromesso la calotta, un dispositivo retrattile può essersi inceppato per polvere e umidità. Solo un occhio esperto può rilevarlo.
Hai verificato la scadenza delle tue imbracature? Se la risposta è “non lo so”, è già il momento di fare un controllo.

