REVISIONE DPI

Servizio di ispezione periodica e revisione DPI anticaduta

Cosa accomuna i DPI (acronimo di Dispositivo Protezione Individuale) di 3^ categoria? Sicuramente l’obbligo di certificazione CE e l’obbligo di revisione periodica con cadenza massima di 12 mesi (a volte anche inferiore). Se per la certificazione CE ci si affida al fabbricante il quale prima di immettere sul mercato il prodotto ne certifica le caratteristiche e il rispetto della normativa di riferimento, l’obbligo di ispezione annuale ricade sull’utilizzatore/proprietario in conformità alla EN 365. Non rispettare la revisione DPI può essere causa di incidenti, infortuni e sanzioni amministrative anche importanti. Siderlavori si occupa della revisione DPI con professionalità e accuratezza, rilasciando per ogni dispositivo un report di ispezione attestante le verifiche e ispezioni eseguite ed applicando un datario a promemoria del successivo intervento di ispezione. Qualificati presso i principali produttori e importatori per la revisione DPI interveniamo anche direttamente in azienda per ridurre al minimo le interruzioni nelle attività lavorative causate dall’assenza dei DPI mandati a ispezionare.

 

LINEA VITA SMURFIT KAPPA ANZIO

La Smurfit Kappa azienda leader nella produzione di cartone, affida a Linea Vita Campania l’onere della messa in sicurezza totale della propria copertura. Sono stati previsti parapetti in alluminio con certificazione NTC 2018 per terrazzi piani e linee vita per gli sheds.

Linea vita campania – Messa in sicurezza copertura STS Acoustics

Anche la STS Acoustics mette in sicurezza le proprie coperture.

Interpellati dal dott. Maciariello appaltatore dei lavori e dall’ RSPP della società STS, da subito una forte intesa per programmare l’intervento prima della rimozione della copertura in fibro cemento, e l’immediata ricopertura con lamiera greacata 8/10.

 

ANCHE LA CAMPANIA OBBLIGA L’INSTALLAZIONE DI LINEE VITA

Legge regionale 20 novembre 2017, n. 31.
“Disposizioni in materia di prevenzione e protezione dei rischi di cadute dall’alto nelle attività in
quota su edifici. Modifiche alla legge regionale 27 febbraio 2007, n. 3 (Disciplina dei lavori
pubblici, dei servizi e delle forniture in Campania)”
IL CONSIGLIO REGIONALE
ha approvato
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
promulga
La seguente legge:
Art. 1
(Modifiche alla legge regionale 27 febbraio 2007, n. 3)
1. Dopo l’articolo 53 della legge regionale 27 febbraio 2007, n. 3 è aggiunto il seguente:
“Art. 53bis (Tipologie di interventi e misure di prevenzione e protezione)
1. Al fine di prevenire i rischi di infortunio a seguito di caduta dall’alto i progetti relativi ad
interventi edilizi soggetti a permesso di costruire o a segnalazione certificata di inizio attività, di
seguito denominata SCIA, riguardanti le coperture piane e inclinate di edifici nuovi o esistenti:
a) devono contenere l’applicazione di misure di prevenzione e protezione, quali ad esempio sistemi
di ancoraggio permanenti, che consentono lo svolgimento di attività in quota, il transito e l’accesso
in condizioni di sicurezza;
b) sono integrati da un elaborato tecnico della copertura che, con riferimento alle misure di
prevenzione e protezione di cui alla lettera a), contiene le indicazioni progettuali, le prescrizioni
tecniche, le certificazioni di conformità e quant’altro necessario ai fini della prevenzione e
protezione dei rischi di caduta dall’alto.
2. L’elaborato tecnico della copertura integra il fascicolo di cui all’articolo 91, comma 1, lettera b)
del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n.
123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) se è prevista la redazione
di tale fascicolo, altrimenti costituisce documento autonomo da allegare alla richiesta del titolo
abilitativo. L’elaborato tecnico deve essere aggiornato nel caso di interventi che determinano
modifiche strutturali dell’edificio o della semplice manutenzione della copertura.
3. L’elaborato tecnico della copertura è custodito dal proprietario o amministratore del condominio
ed è messo a disposizione di coloro che successivamente alla realizzazione degli interventi di cui al
comma 1 svolgono attività in quota sulle coperture o sulle facciate.
4. Le richieste di interventi edilizi soggetti a permesso di costruire o a SCIA che prevedono un
rischio di lavoro in quota di altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile, sono corredate
anche dai documenti attestanti che i soggetti addetti ad operare in quota hanno ricevuto una
formazione e un addestramento adeguati alla tipologia di attività.
fonte: http://burc.regione.campania.it
n. 84 del 20 Novembre 2017
5. La Giunta regionale, con proprio regolamento, individua le prescrizioni tecniche in relazione alle
misure di prevenzione e protezione di cui al comma 1, lettera a) e specifica la documentazione di
cui al comma 1, lettera b) nonché le modalità di presentazione della stessa.
6. La Giunta regionale disciplina, altresì, con uno o più regolamenti, le modalità e le prescrizioni
per lo svolgimento delle attività incluse nell’ambito di applicazione, al fine di prevenire i rischi di
infortunio a seguito di caduta dall’alto nelle attività in quota.”.
Art. 2
(Entrata in vigore)
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale
della Regione Campania.
La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti, di osservarla e di farla osservare come legge della Regione
Campania.

LINEA VITA CAMPANIA PARTECIPA EVENTO MESSA IN SICUREZZA EDIFICI

l’Associazione “CURIAMO GLI EDIFICI” ha organizzato il Convegno, unitamente ad altre due associazioni (I’MPerfect e ASSIDAL), presso la Sala Consiliare del Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova – Napoli centro.

LINEA VITA CAMPANIA by COIEMC è stata presente al convegno con il patrocinio del Presidente Vicario di ABC LAVORI IN QUOTA Dott.re Vitali Giancarlo, il quale è stato relatore sui sistemi di messa in sicurezza delle coperture.

L’intero convegno è patrocinato dalla Regione Campania, dalla Città Metropolitana di Napoli, dal Comune di Napoli, dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e dall’ANACI Napoli, con una serie di iniziative che l’Associazione I’MPerfect ha organizzato.
I giorni riservati al tema MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI sono il 17 aprile (intera giornata) e il 20 aprile (solo mattina). Tuttavia nei giorni 18, 19 e 20 (quest’ultimo giorno nel pomeriggio) si parlerà del tema SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO.

Linea Vita Elenco Regioni ed Enti

Anche la Campania si aggiunge alla lista che sviluppa un regolamento specifico per la linea Vita.

  • Campania l’Elaborato Tecnico della Copertuta.
  • Regione Marche – L.R. 07/2014 sulla prevenzione e protezione dai rischi di caduta dall’alto.
  • Regione Toscana – Elaborato Tecnico della Copertura.
  • Provincia Autonoma di Trento – L.P. 03/2007 sulla prevenzione delle cadute dall’alto.
  • Progettazione Sistemi Anticaduta – Normativa Regione Lombardia.
  • Regione Piemonte – Norme in materia di sicurezza per l’esecuzione dei lavori in copertura.
  • Regione Umbria – Regolamento 05/2014 in materia di prevenzione cadute dall’alto .
  • Regione Veneto – Delibera 05/2015 su sistemi anticaduta in copertura.
  • Regione Liguria – Norme per la prevenzione cadute dall’alto.
  • Progettazione Sistemi Anticaduta – Normativa Regione Sicilia.
  • Regione Emilia Romagna – Sistemi anticaduta e linee vita
  • Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – la nuova Legge Regionale 24/2015 sicurezza lavori in quota.
  • Anche in Campania l’Elaborato Tecnico della Copertuta